Helmand

L’Helmand o Helmand Rōd[2] (in pashto/farsi هلمند رود; latino Erymandrus) è il fiume più lungo dell’Afghanistan (1 150 km[1]) ed è il principale tributario dell’area endoreica del bacino del Sistan[3][4]. Dà il nome alla provincia di Helmand.

Nasce nella regione dell’Hazārajāt[5], dalle cime del Koh-e Bābā[6], all’estremità occidentale dell’Hindu Kush, 80 km ad ovest di Kabul, passando a nord del Passo Unai. Scorre in direzione sud-ovest attraverso il deserto Dasht-e Margoh verso le paludi del Sistan e la regione dei laghi attorno a Zabol, al confine tra Afghanistan e Iran.

Per buona parte della sua lunghezza il fiume non è salato ed è perciò possibile sfruttare le sue acque per l’agricoltura, nonostante un aumento di sali minerali ne abbia determinato un minore utilizzo. Il progressivo incremento della salinità lungo il corso è dovuto alla elevata evaporazione a cui è soggetto nel basso corso, dato che attraversa territori molto aridi e caldi e peraltro scarsi di ulteriori affluenze, cosicché il bilancio apporti/evaporazione è sbilanciato verso quest’ultima. L’applicazione di tecniche di irrigazione a bassa tecnologia e ad elevata dispersione ed evaporazione (come quella a scorrimento) enfatizza drammaticamente il problema. [senza fonte]

Le sue acque sono di fondamentale importanza non solo per le popolazioni afghane: l’Helmand, alimentando un hamun (Daryācheh-ye Hāmūn), è essenziale anche per la popolazione del distretto di Sistan e Baluchistan nell’Iran sudorientale.[7]

Lungo il corso del fiume sorgono diverse dighe artificiali per la produzione di energia idroelettrica. Una delle principali è la diga di Kajaki (32°19′19″N 65°07′08″E). Il principale affluente del fiume Helmand è l’Arghandab (su cui sorge una diga presso Kandahar), che confluisce nell’Helmand nei pressi di Lashkar Gah.

Note

  1. ^ Salta a:a b (EN) Helmand river, su britannica.comURL consultato il 27 febbraio 2019.
  2. ^ Helmand Rōd (river), su getty.eduURL consultato il 26 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) History of Environmental Change in the Sistan Basin (PDF), su postconflict.unep.chURL consultato il 26 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Geology, Water, and Wind in the Lower Helmand Basin, Southern Afghanistan (PDF), su pdf.usaid.govURL consultato il 27 febbraio 2019.
  5. ^ (EN) Helmand river, su iranicaonline.orgURL consultato il 27 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) Helmand river – Geography, su iranicaonline.orgURL consultato il 27 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Sistan Oasis Parched by Drought (GIF), su grid.unep.chURL consultato il 27 febbraio 2019 (archiviato dall’url originale il 27 febbraio 2019).

Fonte: Wikipedia



Categorie:B30.02- Iran medievale e moderno

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