Movimenti ecclesiali e carismatici del XX e XXI secolo, dall’Opus Dei a Comunione e Liberazione

Movimenti ecclesiali e carismatici del XX e XXI secolo, dall’Opus Dei a Comunione e Liberazione

Josemaría Escrivá de Balaguer, fondatore dell'Opus Dei

Josemaría Escrivá de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei

Nel XX secolo ha preso avvio il fenomeno dei movimenti ecclesiali: questi sono associazioni di fedeli ispirate da un carisma particolare e che si organizzano autonomamente dalla normale gerarchia (vescovi e parroci). La differenza fra i movimenti e le associazioni è che queste ultime non sono organizzate autonomamente dalla gerarchia (come invece avviene per i movimenti), ma collaborano con essa in modo integrato e coordinato, partecipando attivamente in pressoché tutti i momenti della vita parrocchiale e diocesana. Gli aderenti ai movimenti, al contrario, hanno un calendario spesso molto fitto di eventi caratteristici del proprio movimento e celebrano fra di loro la messa domenicale, con l’effetto quindi di limitare o azzerare i contatti con la vita parrocchiale e di consentire una partecipazione quasi sempre marginale ai momenti diocesani.

Le associazioni e movimenti cattolici sono le associazioni e i movimenti riconosciuti dalla Chiesa cattolica a livello diocesano o pontificio.

Con il decreto Apostolicam Actuositatem, il Concilio Vaticano II ha riconosciuto il ruolo indispensabile svolto dai laici cattolici nell’opera di apostolato, di annuncio, cioè, del Vangelo.

Il decreto cita espressamente un’associazione di laici cattolici, l’Azione Cattolica, quale modello per tutti i laici che vogliano, in forma associata, contribuire al «fine apostolico della Chiesa». Questa menzione speciale deriva dall’importanza che l’associazione ha avuto nel corso del XX secolo.

Dopo il Concilio, e sotto impulso dello stesso, sono però nati nuove associazioni, movimenti o comunità, dei quali il diritto canonico non ha saputo sempre dare una puntuale normazione, anche dopo la riforma del 1983.

I laici cattolici fin dal Medioevo hanno dato vita alle più disparate forme di aggregazione. Prime fra tutte vi sono state le “Congreghe” o “Confraternite”, associazioni di fedeli nate spesso con lo scopo di diffondere la devozione per Vergine Maria o per un santo, o per dedicarsi a opere di misericordia corporale o spirituale.

Tra le prime confraternite a nascere vi furono, a opera dei frati domenicani, quelle per la diffusione della pratica del rosario e, a opera dei Serviti, le Figlie di Maria.

Anche se non possono essere qualificate come associazioni laicali in senso moderno, vanno annoverate tra queste anche i c.d. “terz’ordini”. I Terz’ordini nacquero a opera dei frati Francescani e radunano tutti i laici che fanno propria la spiritualità di un determinato ordine.

Nel corso del tempo sono nate anche le società di mutuo soccorso, spesso legate ai Monti di Pietà, che assicuravano ai soci assistenza in caso di malattia o indigenza. Nel corso del XIX secolo da queste nacquero le “leghe bianche”, che dettero poi vita ai sindacati cattolici.

Nel XX secolo, dal secondo dopoguerra in poi, sono nati e si sono diffusi molti movimenti cattolici, non legati più all’ambito parrocchiale, come l’Azione cattolica, o a ordini religiosi, come i terz’ordini, ma portatori di una propria specifica spiritualità.

Tra questi si possono citare l’Opera di Maria o Movimento dei Focolari, Comunione e Liberazione, il Rinnovamento Carismatico Cattolico, il Rinnovamento nello Spirito Santo, la Legio Mariae, i Cursillos de Cristianidad, gli Araldi del Vangelo, l’Opera dello Spirito Santo, il Movimento internazionale cattolico per la pace Pax Christi.

Vengono assimilati ai movimenti, pur non essendolo: il Cammino Neocatecumenale, che è una fondazione autonoma di beni spirituali; l’Opus Dei, che è stato elevato da Giovanni Paolo II a prelatura personale; la Comunità Nuovi Orizzonti, fondata da Chiara Amirante, che è un’Associazione internazionale Privata di Fedeli.

L’ordinamento canonico

Il nuovo Codice di Diritto Canonico (1983) norma espressamente il diritto di fondare e dirigere liberamente associazioni da parte dei fedeli.

Il can. 298 stabilisce le tre finalità delle associazioni di fedeli:

  • Incremento di una vita più perfetta (ricerca della santità).
  • Promozione del culto pubblico o della dottrina cristiana.
  • Compimento di opere di apostolato.

La Santa Sede e i Vescovi Diocesani hanno il diritto ed il dovere di vigilare sulla vita delle associazioni, e questo soprattutto in due ambiti: l’integrità della fede e dei costumi, e la disciplina ecclesiastica (can. 305).

Nelle fasi di riconoscimento la prima tappa è il conseguimento di diritto diocesano come “Associazione privata”, che dopo un tempo ad experimentum può ottenere il riconoscimento come “Associazione pubblica”.

Per quanto riguarda il riconoscimento da parte dell’autorità della Chiesa, il Codice di Diritto Canonico distingue diversi gradi di riconoscimento:

  • riconoscimento di diritto diocesano come “Associazione Privata di Fedeli” o “Associazione Pubblica di Fedeli” da parte dell’ordinario diocesano;
  • riconoscimento della Santa Sede come “Associazione Internazionale Privata di Fedeli” o “Associazione Pubblica di Fedeli” da parte del Pontificio Consiglio per i Laici.

Le possibilità di configurazione di una “Associazione di Fedeli” dipende dalla sua costituzione interna e non dal “grado di riconoscimento”:

  • Una “Associazione Privata di Fedeli” si caratterizza per impegni o “promesse” private che alcuni membri assumono; il ramo maggiormente sviluppato è laicale, pur avendo diversi stati vocazionali presenti;
  • Una “Associazione Pubblica di Fedeli” ha come ramo maggiormente sviluppato quello in cui i propri “membri consacrati” fanno “voti o promesse pubbliche”, configurandosi dunque come un “movimento” o un’associazione al cui interno è maggiormente presente uno stato vita religioso o secolare.
  • Se una comunità non avesse una presenza di altri stati vocazionali tali da giustificare la configurazione come “Associazione Pubblica di Fedeli” si configura come “Istituto religioso” o “Ordine Religioso” o “Società di Vita Apostolica” dipendendo dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

L’approvazione di uno statuto ha sempre delle fasi temporali sia a livello diocesano sia da parte della Santa Sede, passando, secondo la prassi, per un tempo inizialmente ad experimentum che permette sia alla comunità di poter verificare l’applicabilità degli statuti sia alla Santa Sede di aiutare la comunità a trovare i migliori strumenti giuridici per costituirsi e custodire fedelmente nel tempo il carisma ricevuto come “dono comune per l’utilità comune”.

Tipologie

Prelature Personali

  • Opus Dei: nato in Spagna, fondato da don Josemaría Escrivá (1902-1975) nel 1928. Conta più di 4.000 aderenti in Italia e circa 84.000 in tutto il mondo, specialmente nel continente americano.

Fondazioni autonome di beni spirituali

  • Cammino Neocatecumenale: nato in Spagna, fondato da Kiko Argüello e da Carmen Hernández nel 1964/1970. Conta 250.000 aderenti in Italia e circa 1 milione in tutto il mondo.

Associazioni e movimenti

Associazioni e Movimenti Ecclesiali si differenziano tra di loro. Non esistendo attualmente un “contenitore giuridico” unico per l’attuale configurazione dei maggiori Movimenti o Associazioni, inizialmente si costituiscono come Associazione Privata di Fedeli di diritto diocesano per poi essere riconosciute come Associazione Internazionale Privata di Fedeli se approvate dal Pontificio Consiglio per i Laici, non escludendo la possibilità di avere un ramo sociale che opera attraverso una “Fondazione”, “Cooperative Sociali”, “Associazioni Onlus” (no profit a livello nazionale) o “ONG” (Organizzazioni non governative a livello internazionale) e altri possibili soggetti giuridici specifici per gli ambiti in cui operano. Tenuto conto dell’attuale ordinamento giuridico le comunità o associazioni costituitesi come “Associazione Privata” di Fedeli rispetto alle “Associazioni Pubbliche” di Fedeli, si differenziano per avere più sviluppato il ramo laicale e pertanto per un impegno o consacrazione in forma “privata” e non pubblica, caratteristica invece per gli ordini religiosi o le “promesse pubbliche” (Ordo Virginum, Comunità che comprendono più stati vocazionali ma hanno più sviluppato un ramo con promesse pubbliche o “voti”).

Di seguito sono elencati alcuni dei principali Movimenti Cattolici (in ordine alfabetico):

  • Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi nel 1968
  • Comunione e Liberazione: nata in Italia, fondata da don Luigi Giussani nel 1954/1969. Conta più di 100.000 aderenti in Italia, più di 50.000 in Brasile ed è presente in più di 80 paesi.
  • Comunità di Sant’Egidio: nata in Italia, fondata da Andrea Riccardi nel 1968. Conta 40.000 aderenti in Italia, 8.000 dei quali vive e opera a Roma e 50.000 in tutto il mondo.
  • Comunità di Taizé: nata in Francia, fondata da frère Roger Schutz nel 1940. Conta decine di migliaia di aderenti in tutta Europa.
  • Comunità Gesù Risorto: discendente del Rinnovamento Carismatico Cattolico
  • Conferenza Internazionale Cattolica dello Scautismo (CICS): riunisce tutte le associazioni scout di ispirazione cattolica aderenti all’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (OMMS).
  • Cursillos de Cristianidad è un movimento internazionale laico, fondato da Eduardo Bonin in Spagna negli anni quaranta del secolo scorso. I Cursillos si inseriscono in particolare nella pastorale profetica della Chiesa, configurandosi essenzialmente come movimento di evangelizzazione.
  • Gioventù Ardente Mariana: movimento fondato nel 1975 a Torino dal salesiano don Carlo De Ambrogio.
  • Gioventù Francescana è un movimento cattolico internazionale (definito fraternità) di giovani cattolici (detti “gifrini”) di età compresa tra i 14 e i 30 anni, che condividono e vivono il Vangelo seguendo l’esempio di Francesco d’Assisi. È chiamata anche con l’acronimo Gi. Fra.
  • Luce e Vita (Chiesa Viva o Oasi): nata in Polonia, fondata da padre Franciszek Blachnicki nel 1954/1976. Conta decine di migliaia di aderenti quasi tutti in Polonia.
  • Movimento dei Focolari (Opera di Maria): nato in Italia, fondato da Chiara Lubich nel 1943. Conta 580.000 aderenti in Italia ed è presente in tutto il mondo. Conta circa 2.400.000 aderenti il tutto il mondo.
  • Movimento per un Mondo Migliore: nato in Italia, fondato da Riccardo Lombardi (gesuita) nel 1952. È diffusa in molteplici paesi nel mondo.
  • Movimento Studenti Cattolici: nato in Italia, fondato da Fratel Giuseppe Lazzaro nel 1980. Conta migliaia di aderenti in Italia.
  • Nuove irruzioni dello spirito
  • Pax Christi: movimento internazionale cattolico per la Pace. La sezione italiana conta circa 1000 aderenti sparsi in tutta la penisola. Nacque nel 1954, per opera di mons. Montini della Segreteria di Stato Vaticana; il primo segretario nazionale fu mons. Vallainc, e il primo presidente fu mons. Carlo Rossi, vescovo di Biella.
  • Regnum Christi: nato in Spagna, fondato nel 1959, comprende la congregazione clericale di diritto pontificio dei Legionari di Cristo, fondata nel 1941, entrambi dal presbitero Marcial Maciel. Conta circa 65.000 aderenti in tutto il mondo, di cui 650 sacerdoti e 2.500 seminaristi.
  • Rinnovamento Carismatico Cattolico: fondato nel 1967 negli USA, ha omologhi in ambito protestante. Conta 150.000 aderenti in Italia ed è presente in tutto il mondo, specialmente negli USA.
  • Rinnovamento nello Spirito: gli incontri seguono, a grandi linee, lo stile delle prime comunità cristiane descritte nelle Lettere paoline (cfr. 1 Cor 14,26; Ef 5,18-20): una “liturgia missionaria”, una forma di annuncio, nella quale i partecipanti, sulla base del sacerdozio comune dei fedeli, sono condotti a un incontro immediato con Gesù, tramite anche la testimonianza personale comunicata nella fede.
  • Movimento Salesiano: nata in Italia, fondata da san Giovanni Bosco nel 1859. Conta più di 400.000 membri nel Mondo.
  • Comunità Nuovi Orizzonti fondata da Chiara Amirante nel 1993. Tra laici consacrati, sacerdoti, religiosi, collaboratori, amici sostenitori e “Cavalieri della Luce”, conta più di 150.000 aderenti in Italia e all’estero.

Tra le principali Associazioni Cattoliche Italiane ci sono:

  • Associazione Cattolici Vegetariani (ACV): fondata nel 2009, riprende i principi spirituali della compassione cristiana verso tutto il creato.
  • Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani (ACLI): fondata nel 1944 da Achille Grandi (1883-1946). Conta circa 950.000 aderenti.
  • Azione Cattolica: fondata nel 1867. Conta circa 400.000 aderenti.
  • Movimento Cristiano Lavoratori: fondata nel 1970/1972. Conta circa 280.000 aderenti.
  • Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI): nata nel 1974 dalla fusione dell’Associazione Scouts Cattolici Italiani (ASCI) con l’Associazione Guide Italiane (AGI). Conta circa 180.000 soci.
  • Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (FSE): nata da ex membri di ASCI e AGI non aderenti all’AGESCI.
  • Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII: fondata da don Oreste Benzi nel 1968.
  • Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID): costituita nel 1947.
  • Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali (UNITALSI): costituita nel 1903.
  • Comunità Nuovi Orizzonti fondata da Chiara Amirante. nel 1993.


Categorie:I02- Storia della Chiesa cattolica - History of the Catholic Church

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