Tesine di Filosofia e Storia delle Idee- Uno sguardo plurale tra letteratura e filosofia (V As del Galilei di Potenza)

Uno sguardo plurale tra Letteratura e Filosofia

Tesine di Filosofia e Storia delle Idee

Docenti che dirigono e coordinano il progetto: 

prof. Antonio De Lisa – prof.ssa Claudia Romano

Liceo Scientifico G.Galilei, Potenza- Classe: V As

Anno 2012-2013

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La realtà instabile – Il labirinto della modernità

Letture:

Claps Noemi

Oscar Wilde,  The picture of Dorian Gray, Giunti

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Corsini Severino

Karl Popper, La teoria dei quanti

Quantizzazione delle eccentricità

Quantizzazione delle eccentricità

Di Bono Nerea

Oliver Sacks, Un antropologo su Marte, Adelphi

Sacks

Gordani  Andrea

Italo Calvino, Le città invisibili , Einaudi

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Licciardi Daniela

S. Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, Newton Compton

S. Freud, Il disagio della civiltà umana

Loffredo Vincenzo

La teoria dei giochi

La Teoria dei Giochi è una disciplina di studio che ha come oggetto il problema dell’interdipendenza tra i soggetti partecipanti ad un “gioco”, sia inteso in senso stretto come gioco di società, sia in senso lato come un negoziato politico, una strategia di mercato, un piano di battaglia.

L’analisi comportamentale dei partecipanti al gioco, all’interno di un qualsiasi contesto in cui un attore reagisce in conseguenza o contemporaneamente al comportamento di un altro soggetto, prende il nome di “interazione strategica”
La teoria dei giochi nelle facoltà di economia è fondamentale per lo studio degli agenti di mercato ed utilizza alcuni modelli che descrivono i comportamenti di soggetti in condizioni di incertezza o con incompletezza informativa.

Mollica Alessandro

T. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni  scientifiche, Einaudi

“La transizione da un paradigma in crisi a uno nuovo, dal quale possa emergere una nuova tradizione di scienza normale, è tutt’altro che un processo cumulativo, che si attui attraverso un’articolazione o un’estensione del vecchio paradigma […] Questi esempi ci guidano verso il terzo e più fondamentale aspetto dell’incommensurabilità tra paradigmi in competizione. In una maniera che sono incapace di spiegare ulteriormente, i sostenitori di paradigmi opposti praticano i loro affari in mondi differenti […] I due gruppi di scienziati vedono cose differenti quando guardano dallo stesso punto nella stessa direzione. Ciò però, vale la pena ripeterlo, non significa che essi possano vedere qualunque cosa piaccia loro. Entrambi guardano il mondo, e ciò che guardano non cambia. Ma in alcune aree essi vedono cose differenti, e le vedono in differenti relazioni tra loro […] Per la stessa ragione, prima che possano sperare di comunicare completamente, uno dei due gruppi deve far l’esperienza di quella conversione che abbiamo chiamato spostamento di paradigma. Proprio perché è un passaggio tra incommensurabili, il passaggio da un paradigma a uno opposto non può essere realizzato con un passo alla volta, né imposto dalla logica o da un’esperienza neutrale. Come il riordinamento gestaltico, esso deve compiersi tutto in una volta (sebbene non necessariamente in un istante), oppure non si compirà affatto […] Il trasferimento della fiducia da un paradigma a un altro è un’esperienza di conversione che non può essere imposta con la forza” (ed. 1978, pp. 109-112, 139, 151, 179-183).

Quaratino Alessandro

E. De Filippo, Napoli milionaria, Einaudi

Salinardi Giuliana

Pietro Citati , Leopardi, Mondadori

Salvia Luigi

F. Kafka, Il processo, Mondadori/Fabbri

R. Walter, La teoria di Kelsen, Giappichelli

Santarsiero Domenico

I. Calvino, Marcovaldo, Mondadori

Toma Lorenzo

N. Hawthorne, La lettera scarlatta              

Tuccillo Luigi

E. De Luca, Il torto del soldato        

H. Muller, L’altalena del respiro 

Tricarico Giulia

L. e F. C. Sforza, Chi siamo, la storia della  diversità umana, Mondadori

Luca-Cavalli-Sforza

Antonio De Lisa- Procedura operativa per la stesura di tesine di Storia e Filosofia e Storia delle idee

Prima questione: il testo

Passi da compiere per l’approccio al testo:

–          Reperimento del testo – Possibile una soluzione mista: se presente su Internet, scaricarlo dal sito; se non presente, procurarselo in libreria. Qualcuno si chiederà: qual è la differenza tra le due soluzioni? In Internet è presente il nudo testo, senza apparato di note e commento (queste due cose, se ci sono,  si trovano in altri punti della rete, e difficilmente le si possono raccogliere insieme). Mentre con il libro a stampa abbiamo un volume compatto che ci permette di comprendere a pieno la dimensione contestuale del testo e ci dà la possibilità di chiarire i punti oscuri attraverso un uso oculato delle note esplicative. Ecco perché è importante sapere chi è il curatore e chi è il traduttore. La figura del traduttore-curatore, che non sempre coincidono, ha un ruolo ben preciso nella tradizione scientifica: ci offre la chiave di ingresso in testi di una certa complessità.

–          Reperimento del sito ufficiale e/o dei siti di alto profilo scientifico dedicati all’autore del testo da esaminare – Questo è un capitolo particolare della ricerca. A prima vista sembra che tutto sia utile, solo dopo un po’ si impara a fare una vera ricerca e a capire che cosa ci può essere veramente utile. Alla fine della ricerca non dovremmo muoverci se non all’interno di una manciata di siti, ma per esplorarli veramente a fondo. Nei siti di alto profilo dedicati all’autore si trovano miniere di notizie importanti, che all’inizio sembrano non servirci, solo dopo un po’ capiamo di che cosa abbiamo bisogno.

Seconda questione: la lettura

Cinque strategie per la lettura del testo

–          Prima strategia: la Legenda – Elaborare una Legenda personale per l’ausilio alla lettura. La Legenda consiste in un elenco di simboli che scriverete a matita negli spazi bianchi accanto al testo vero e proprio come ausilio della memoria. Alla fine della lettura troverete i percorsi che voi stesso avete creato con l’ausilio dei simboli. Per esempio, un triangolino accanto al passo potrebbe voler dire: “da citare”, così alla fine della lettura saprete quali passi citare. Inevitabilmente saranno sempre sovrabbondanti, ma poi è facile fare una scelta. Altro simbolo: un quadratino potrebbe voler dire: “Passo importante”; “importante” non significa che bisogna citarlo per forza, significa che è importante per la comprensione del brano e della filosofia dell’autore. Una crocetta potrebbe voler dire: “l’autore fa un riferimento a un altro autore”, e così via.

–          Seconda strategia: l’Avantesto–  Leggere con attenzione l’introduzione del curatore, per chi ha l’edizione a stampa; o le notizie relative per chi naviga in un sito dedicato. Tutto quello che circonda e accompagna il testo dell’autore vero e proprio, e che è opera del curatore, si chiama “Avantesto” .

–          Terza strategia: la Verifica – Verificare a ogni capitolo se effettivamente avete capito quello che avete letto, creando degli schemi concettuali su un quaderno di appunti.

–          Quarta strategia: il Controllo meta-testuale – A una certo punto dovrete rendervi conto del punto in cui siete. In che modo? Provate a leggere sul Manuale di Filosofia il capitolo relativo all’autore. E’ più chiaro ora che state leggendo l’opera? Se non è più chiaro c’è qualcosa che non va

–          Quinta strategia: La schematizzazione dei concetti in un Flusso logico – Utile infine approntare un Flusso logico che rappresenti il diagramma concettuale del testo.

Terza questione: la scrittura della tesi

–          Tutte le tesine si devono presentare in modo formalmente uniforme. Tutte cioè devono essere stampate  con un Corpo 12 di Carattere Times (new roman) con un numero di 82 battute per riga e 35 righe per pagina. In tutto la lunghezza deve corrispondere a 8/9 pagine.

–          La struttura concettuale è la seguente:

  • Introduzione –
  • Capitoli centrali di riassunto argomentativo, divisi in:
    • 1) riassunto del contenuto,
    • 2) indice delle parole notevoli (Occorre individuare il lessico specifico dell’autore)
  • Capitolo pre-finale in cui si chiariscono i punti di originalità del testo rispetto alla tradizione
  • Conclusione


Categorie:S07- Ricerche Multimedia

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