Herbert George Wells- L’isola del dottor Moreau (The Island of Dr. Moreau)

Copertina della prima edizione (Heinemann, Londra 1896)

Copertina della prima edizione (Heinemann, Londra 1896)

Herbert George Wells- L’isola del dottor Moreau (The Island of Dr. Moreau)

L’isola del dottor Moreau (The Island of Dr. Moreau) è un romanzo di Herbert George Wells, scritto nel 1895 e pubblicato l’anno successivo.

Comincia così:

Il primo febbraio dell’anno 1887, il piroscafo Lady Vain andò perduto in una collisione con una nave alla deriva a circa 1° di latitudine sud e 107° di longitudine ovest.
Il 5 gennaio del 1888, ossia undici mesi e quattro giorni dopo, mio zio Eduardo Prendick, un modesto gentiluomo che doveva essersi imbarcato a bordo del
Lady Vain a Callao e che si credeva perduto 5° 3′ di latitudine sud e 101° di longitudine ovest, fu raccolto da un canotto il cui nome era illeggibile, ma che si suppone appartenesse al bastimento Ipecacuanha che non si era più trovato.
Egli fece un racconto così strano di se stesso e delle avventure capitategli, che lo si suppose demente. In seguito, anzi, ammise che la sua mente era rimasta scossa fin dal momento in cui era scampato al naufragio del
Lady Vain. Il suo caso era stato classificato dai fisiologi del tempo come un curioso caso di mancanza di memoria cagionato da sforzi fisici e mentali. Il racconto che segue, fu trovato fra le sue carte dal sottoscritto, suo unico nipote ed erede; esso però non era accompagnato da nessuna nota che accennasse ad un desiderio di pubblicazione.
La sola isola che esista nella regione dove mio zio fu raccolto, è l’Isola di Noble, una piccola isoletta vulcanica, disabitata. Fu visitata nel 1891 da Lord Scorpion. In seguito vi approdarono anche dei marinai, ma non vi trovarono nulla di vivo, all’infuori di certi singolari vermi bianchi, e di alcuni porci, conigli e topi, di forma particolare. Nessun esemplare di questi potè essere catturato. Perciò il racconto che segue, non ha potuto avere alcuna conferma circa i suoi particolari più essenziali.
Detto ciò, al sottoscritto sembra che non esista alcun pregiudizio nel rendere pubblico questo strano racconto, ma anzi credo che ciò risponda alla volontà di mio zio.

Edward Prendick naufraga a seguito di un terribile incidente in nave avvenuto nel Pacifico, e viene salvato da un piccolo vascello comandato da un capitano alcolizzato, sul quale si trasportano animali esotici. Sull’imbarcazione conosce il misterioso Montgomery e il suo deforme e inumano servitore, M’ling.

Ancora confuso e stremato per via del naufragio, Prendick viene costretto a seguire Montgomery nel suo sbarco su di un’isola di origine vulcanica, sulla quale vengono sbarcati anche gli animali. Giunti e lasciati soli sulle coste isolane, il terzetto di uomini viene accolto da strani uomini che suscitano in Prendick sentimenti di curiosità e abominio insieme.

Raggiunta una complessa abitazione fatta di legno e composta anche da un recinto, Edward Prendick scopre che qualcuno sta vivisezionando gli animali, e in breve s’imbatte nel celebre dottor Moreau, sapiente medico e scienziato specializzato in scienze di vivisezione. L’uomo fugge, colpito da uno shock emotivo, e s’imbatte in una folla di mostruosi uomini-bestia che per poco non l’uccidono.

Rifugiatosi in una caverna, assiste addirittura ad alcuni rituali di uomini-bestia tratti da altre specie animali, dai quali l’uomo trae un quadro ancor più allucinante sulle orribili presenze che dominano l’isola.

Ritrovato da Montgomery e Moreau in persona, Prendick viene ricondotto al rifugio, e il dottore gli assicura che non intende compiere su di lui alcun esperimento, anzi, gli spiega che da anni vive sull’isola, e lavora febbrilmente a un tipo di ricerca mai tentata prima: l’umanizzazione di creature animali per mezzo di vivisezione, asportazione di tessuti e trapianti di arti, unite tutte assieme da un intervento di tipo ipnotico per stimolare la mente degli animali selezionati.

Improvvisamente, il puma appena operato aggredisce Moreau, che riesce ad attirare nella foresta, dove lo sbrana. Successivamente, tutti gli uomini-bestia iniziano a ribellarsi, dimostrando segni di ritorno alla propria originaria bestialità.

Quando anche Montgomery e M’ling vengono assaliti e uccisi, Prendick viene preso di mira dagli animali feroci. Quando una zattera alla deriva con due scheletri raggiunge l’isola, gli si presenta l’opportunità di fuggire per sempre. Viene salvato da una nave e ricondotto in Inghilterra, a Londra, dove per alcuni anni viene creduto pazzo.

Herbert George Wells porta avanti la sua lotta contro la società mediante la descrizione del pazzo dottor Moreau, creatore di una folla di mostri da incubo. Pur prendendo spunto da romanzi gotici e del terrore, alcuni dei quali di Edgar Allan Poe, e da tratti di Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson, egli ha saputo creare una combinazione particolare di elementi fantastici con pungenti accuse di interesse sociale.

La narrazione è impostata soprattutto sulle responsabilità dello scienziato di fronte alla scelta delle esigenze scientifiche o della morale umana. Il dottor Moreau, di conseguenza, è lo scienziato folle e amorale, legato alle sue creature vittime da un rapporto di dominio e necessità, ed è anche il simbolo della civiltà moderna che ha fatto di scienza e progresso le sue divinità arrivando al punto di distruggere sé stessa. Il dottor Moreau rappresenta dunque anche il simbolo eloquente dello sfruttamento industriale che crea automi e burattini al posto di esseri umani.

Edizioni

  1. L’isola delle Bestie

    copertina di L'isola delle Bestie

    1900 (Fuori collana), Società Editrice Nazionale

    traduzione: non indicato

  2. L’isola del terrore

    copertina di L'isola del terrore

    1925 Il Romanzo d’Avventure 11, Sonzogno

    traduzione: non indicato

  3. L’isola del Dr. Moreau

    copertina di L'isola del Dottor Moreau

    1926 (Fuori collana), Alberto Corticelli Editore

    traduzione: Arturo Bagnoli

  4. L’isola del terrore

    copertina di L'isola del dottor Moreau

    1955 La Giraffa 10, Parenti Editore

    traduzione: Arturo Bagnoli

  5. L’isola del dottor Moreau

    copertina di L'isola del dottor Moreau

    1964 Biblioteca Universale Rizzoli 2089/2090, Rizzoli

    traduzione: Rossana De Michele

  6. L’isola del dottor Moreau

    copertina di L'isola del dottor Moreau

    1966 I Libri del Sabato 54, Gherardo Casini

    traduzione: Giuseppe Zito

  7. L’isola del dottor Moreau

    copertina di Tutti i racconti e i romanzi brevi

    1966 in Tutti i racconti e i romanzi brevi I Grandi Scrittori di Ogni Paese, Mursia

    traduzione: Maria Alice Puddu

  8. L’isola delle bestie

    copertina di La macchina del tempo [e L'isola delle bestie]

    1967 in La macchina del tempo [e L’isola delle bestie] Collana “Corticelli” 81, Mursia

    traduzione: Maria Biggi

  9. L’isola del dottor Moreau

    copertina di L'isola del dottor Moreau

    1978 Tascabili Mursia 3, Mursia

    traduzione: Maria Alice Puddu

  10. L’isola del dottor Moreau

    copertina di La macchina del tempo e altre avventure di fantascienza

    1980 in La macchina del tempo e altre avventure di fantascienza I Grandi Scrittori di Ogni Paese, Mursia

    traduzione: Maria Alice Puddu

  11. L’isola del dottor Moreau

    copertina di La Macchina del Tempo<br /> L'isola del dottor Moreau<br /> L'uomo invisibile

    1990 in La Macchina del Tempo L’isola del dottor Moreau L’uomo invisibile Oscar Fantascienza 89, Arnoldo Mondadori Editore

    traduzione: Mario Monti

     

  12. L’isola del Dr. Moreau

    copertina di L'isola del Dr. Moreau

    1994 Il Fantastico Economico Classico 7, Compagnia del Fantastico. Gruppo Newton

    traduzione: Vera Simonetti

     



Categorie:R06- Letteratura dell'orrore - Horror

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

CULTURE ASIATICHE - ASIAN CULTURES

STUDIES AND RESOURCES FOR HIGH SCHOOLS AND UNIVERSITY

IL CALEIDOSCOPIO

Per guardare il mondo con occhi diversi

TEATRO E RICERCA - THEATER AND RESEARCH

Sito di approfondimento e studio della Compagnia Lost Orpheus Teatro

LOST ORPHEUS ENSEMBLE

Modern Music Live BaND

Il Nautilus

Viaggio nella blogosfera della V As del Galilei di Potenza

Sonus- Materiali per la musica moderna e contemporanea

Aggiornamenti della Rivista "Sonus"- Updating Sonus Journal

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

Antonio De Lisa - Scritture / Writings

Teatro Musica Filosofia / Theater Music Philosophy

In Poesia - Filosofia delle poetiche e dei linguaggi

Blog Journal and Archive diretto da Antonio De Lisa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: